Fra Giuseppe Celli, una vita spesa per il Vangelo
Si sono svolti il 19 gennaio 2026, nella chiesa del convento di Vietri di Potenza, i funerali di Fra Giuseppe Celli OFMCap, presieduti dall’Arcivescovo mons. Davide Carbonaro. Una celebrazione che ha riunito i confratelli cappuccini di Padre Giuseppe, sacerdoti e i fedeli che lo hanno conosciuto. “Caro Padre Giuseppe – ha ricordato l’Arcivescovo nell’omelia – te ne sei andato in punta di piedi, in silenzio, come è nel tuo stile”. Un silenzio non vuoto ma “pieno della voce di Dio”, capace di generare vita e ascolto. Monsignor Carbonaro ha parlato del tratto che ha segnato profondamente il ministero di Padre Giuseppe: l’amore per la Parola. Una Parola condivisa con freschezza e profondità, e una testimonianza che non chiedeva “sacrifici impossibili, ma l’obbedienza innamorata e la docilità del cuore”.
Mons. Carbonaro ha ringraziato Padre Giuseppe per “la tua vita casta, umile, obbediente e fraterna”, sottolineando come dal suo sguardo trasparisse l’intimità con il Signore. Una vita che rimanda al cuore della vita cristiana e consacrata: non servire Dio servendo se stessi, ma lasciarsi guidare dall’ascolto docile, sull’esempio di Cristo crocifisso e risorto.
Fra Giuseppe Celli era nato a Torre Orsaia, nel Parco nazionale del Cilento, il 22 giugno 1948. Il 18 agosto 1965 aveva indossato il saio dei frati minori cappuccini; l’anno successivo aveva emesso i voti religiosi e l’8 dicembre 1973 la professione perpetua. Ordinato sacerdote il 14 settembre 1974, dopo gli studi in filosofia e teologia — arricchiti da esperienze di studio e lavoro a Londra — aveva proseguito la formazione presso la Facoltà teologica dell’Italia meridionale (San Luigi, Napoli) e la Pontificia Università Gregoriana di Roma.
Nel corso degli anni ha svolto numerosi incarichi di rilievo: responsabile del Segretariato nazionale per la pastorale giovanile vocazionale dei Cappuccini italiani, membro del Centro nazionale vocazioni della CEI, segretario nazionale del Movimento Francescano Italiano, segretario della Conferenza italiana dei ministri provinciali cappuccini e Ministro provinciale dei Cappuccini di Basilicata-Salerno. È stato padre spirituale del Seminario metropolitano “Giovanni Paolo II” di Salerno e del postulandato cappuccino di Cava de’ Tirreni; per l’Arcidiocesi di Potenza è stato delegato per la vita consacrata.
Appassionato studioso delle Sacre Scritture, ha dedicato ampio spazio alla formazione biblica e alla pastorale, anche attraverso i media, curando per Telediocesi Salerno la rubrica Incontro alla Parola e collaborando con Telepadrepio. Dal 2014 viveva nella fraternità di Vietri di Potenza, dove il 18 gennaio 2026 si è addormentato serenamente nella pace del Signore.
(Immagine tratta dal sito: www.teleradiopadrepio.it)

