Arcidiocesi

  • on 5 Luglio 2019

SAN “GER’ARDO” D’AMORE: FESTA DEGLI ORATORI

2 luglio 2019: una Potenza più colorata che mai, cappellini e magliette variopinti affollano le sue strade che lasciano echeggiare risate e grida di bambini. È la VII edizione della festa diocesana degli oratori. Festa che quest’anno ha avuto il suo fulcro nella figura di San Gerardo La Porta, considerando che ricorrono i 900 anni dalla sua morte. Centinaia di giovani e bambini, provenienti da tutti gli oratori estivi della diocesi, si sono ritrovati davanti al tempietto del Santo Patrono per presentarsi con i loro inni e striscioni e per iniziare la giornata invocando la protezione di San Gerardo Vescovo. Dopo un’interessante visita guidata alla cattedrale della città, ci si è nuovamente radunati per la preghiera e il saluto dell’Arcivescovo Monsignor Salvatore Ligorio, il quale ha voluto fortemente ringraziare sacerdoti, suore, animatori ed educatori che si prodigano con tutte le loro forze per portare avanti la bellissima realtà dell’oratorio. Tante sono le parrocchie che negli ultimi anni, soprattutto in estate si adoperano per far vivere ai ragazzi al termine del cammino di iniziazione cristiana, un periodo di svago e socializzazione. È così che giugno non ha solo il sapore della libertà da scuola e la freschezza dei primi bagni al mare ma per i più piccoli è anche tempo di divertimento, crescita e gioco attraverso le attività dell’oratorio parrocchiale. L’esperienza dell’oratorio è fondamentale per la crescita dei nostri ragazzi, non solo in estate ma durante l’intero anno e richiede un investimento di energia da parte degli educatori non indifferente, richiede perseveranza. Ed è questa perseveranza che ha benedetto l’Arcivescovo. Dopo di ché, tappa successiva: Villa Santa Maria per consumare il pranzo a sacco. Uno spettacolo, quello del tragitto a piedi per raggiungere la villa. Una fila immensa e super colorata di bambini chiassosi e allegri, tanto da lasciare una scia di sorrisi al loro passaggio sui volti di chi li osservava (penso che anche gli automobilisti ci abbiano perdonato per aver bloccato il traffico!). Infine, come concludere la giornata dedicata alla festa degli oratori se non giocando?? Infatti dopo una rapida anteprima della rappresentazione teatrale “Ehi ragazzi dico a voi”, alle 15:00 hanno avuto inizio i giochi a stand. Circa 15 giochi sparsi negli spazi della villa e tanti piccoli gruppi che si muovevano da un gioco all’altro. Preghiera e saluti finali all’interno della parrocchia santa Maria del Sepolcro, con l’augurio di terminare nella serenità e nella religiosità i cammini oratoriani iniziati, senza dimenticare che l’oratorio, che accoglie tutti, insegna la via della vita e accompagna le nuove generazioni sui cammini della fede, della speranza e della carità. L’oratorio è per rivelare che la vita è una vocazione. Tutti sono in cammino verso la stessa meta, ma non tutti percorrono la stessa strada, tutti sono chiamati alla santità per vie diverse. 

Leave your comment

Please enter your name.
Please enter comment.

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!