Arcidiocesi

  • on 13 ottobre 2018

INAUGURATO CENTRO PASTORALE CARITAS ED EMPORIO DELLA SOLIDARIETA’

“Abbiamo agito in continuità con il passato, con il contributo di Caritas italiana, facendo rete sul territorio, con la presenza di Caritas diocesana e con una costante interlocuzione con il mondo della scuola. Il punto da cui ripartire è quello di ‘educare’ al dono della vita, nella riscoperta della dignità delle persona. Non ha senso il dare tout court, è importante che ognuno sia responsabile nella scelta dell’essenziale davanti agli occhi di Dio e della comunità cristiana e civile. Quello che inauguriamo oggi non è solo un Emporio ma è stato messo su un luogo per le catechesi, per la formazione e l’incontro nella carità. Guardiamo con speranza al futuro”- ha esordito così, S.E. Mons. Salvatore Ligorio, Arcivescovo Metropolita di Potenza, Muro Lucano e Marsico Nuovo, giovedì 11 ottobre, accogliendo le autorità istituzionali, militari, ecclesiastiche e i numerosi convenuti, all’inaugurazione del Primo Emporio della Solidarietà regionale, nel Centro Polifunzionale Caritas di Tito, in provincia di Potenza. La  struttura in cui si colloca il Centro Pastorale, dispone di un salone per le conferenze, di aule dedicate ad attività laboratoriali e formative e di una cappella; al suo interno, ospita anche il magazzino diocesano e infine l’Emporio della Solidarietà, primo in Basilicata, promosso dalla Caritas Diocesana grazie al progetto Fondo CEI 8X1000, “I penultimi saranno i primi”, finanziato da Caritas Italiana, in collaborazione con la Caritas Parrocchiale della Parrocchia SS. Trinità di Lagopesole e quella Interparrocchiale di Arioso, Abriola e Tito Scalo. Una iniziativa che ha ricevuto numerosi plausi, espressi nell’occasione dai rappresentanti di Caritas Italiana, dall’Arcivescovo Emerito, S.E. Mons. Agostino Superbo, dal direttore della Caritas Diocesana di Potenza, Michele Basanisi, e dalla responsabile della Promozione Caritas, Marina Buoncristiano. L’Emporio è stato intitolato a Don Luigi Di Liegro, ed è un vero e proprio market, al quale potranno accedere singoli e famiglie in momentaneo stato di difficoltà economica, per un periodo di tempo fissato in dodici mesi, ritenuto sufficiente al raggiungimento di una maggiore autonomia. I beni presenti all’interno dell’emporio sono gratuiti e verranno acquisiti dai nuclei, grazie a una card con punti, assegnati dal centro di ascolto Caritas che segue i beneficiari di un progetto personalizzato di accompagnamento. Quest’ultimo prevede anche corsi di formazione e di orientamento al lavoro, in collaborazione con l’agenzia per il lavoro Tempor, e laboratori educativi sul tema delle eccedenze alimentari, promossi dall’Associazione Cuochi Potentini. Il sindaco di Tito, Graziano Scavone ha chiosato: “Questa struttura viene a collocarsi in un territorio, conosciuto per la presenza prevalente delle attività industriali e commerciali. Ritengo tuttavia che nella fattispecie si stia parlando di una occasione fondamentale che sollecita la partecipazione nella sfera solidale e di culto; creeremo con la Caritas diocesana ulteriori e sempre più proficue collaborazioni sul tema del recupero delle eccedenze alimentari e nel contrasto alle povertà. Accogliamo altresì con entusiasmo tale contributo concreto ai processi di inclusione, perché porta con sé una modalità innovativa che consideriamo molto efficace”.

Il complesso distribuito su due piani ha il magazzino degli alimenti, un auditorium per incontri, una cappella, l’emporio solidale e aule per laboratori di formazione.

Virginia Cortese

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