BENVENUTI NEL SITO DELL’ARCIDIOCESI
DI POTENZA – MURO LUCANO – MARSICONUOVO

L’Arcidiocesi di Potenza – Muro Lucano – Marsico Nuovo fin dai primi anni dell’ultimo decennio del XX secolo si è attrezzata di uno strumento di qualità, l’annuario, che di anno in anno ha reso possibile aver sott’occhio la complessa articolazione della vita giuridica e pastorale tipica di ogni diocesi.
Per essere “a la page“ con il tempo di oggi, che non solo “ruit” secondo quanto suggeriva duemila anni fa il nostro illustre poeta Orazio, ma di sicuro è un immenso contenitore virtuale in cui si sovrappongono in maniera nevrotica notizie e innovazioni che abbracciano l’intera umanità, occorre munirsi di strumenti per quanto è possibile idonei.

Il tempo di oggi scorre e porta in se minuto per minuto l’evolversi della storia dell’intera umanità, pertanto è una necessità assoluta che ogni chiesa locale sappia annullare il gap culturale e tecnologico per poter offrire ad una realtà multiforme e complessa la buona notizia del Vangelo.
La nostra Chiesa diocesana ci ha provato dapprima con gli annuari, ricchi di molte informazioni per un uso veloce e dettagliato, poi con i quattro grandi volumi voluti da Mons. Appignanesi in vista del Giubileo del 2000 e che grazie a padre Carlo Palestina raccontano la storia delle nostre tre diocesi e in particolare di tutte le parrocchie, quelle antiche e quelle moderne; più difficile è stato l’approccio al sito internet.
Pur tuttavia occorre ringraziare quanti hanno lavorato e tenuto acceso il primo tentativo di questo servizio all’informazione diocesana.

Con questo nuovo sito si vuole voltare pagina nel dare a tutti i fedeli un ulteriore strumento per sentirsi comunità nel seguire l’insegnamento di Cristo e della Chiesa.


Il Vangelo della Domenica (IV DI PASQUA)

a cura di Don Antonio Savone


Ascolteranno la mia voce…
Mi sono chiesto a lungo perché il Signore abbia voluto fermare l’attenzione su questa prerogativa che potrebbe sembrare secondaria in ordine al rapporto con lui e, invece, non lo è affatto. Evidentemente c’è voce e voce e chi appartiene al Signore, ha dei criteri per non confonderla e, soprattutto, per non essere ingannato.
La voce del mercenario – ossia di chi vive i rapporti come merce di scambio finalizzato all’utile, al profitto secondo cui tu non sei mai persona ma soltanto un numero – ha il timbro di chi ti viene incontro solo perché ha in mente un obiettivo da raggiungere e uno scopo da realizzare. Non gli importa di quello che sei. Alla prima occasione ti abbandona. Tutto leggendo a partire dal “che me ne viene?”, chi non rientra nei canoni dell’efficienza è considerato materiale di scarto, un esubero, come siamo tristemente abituati a sentire dalla cronaca. continua


Il Museo diocesano di Potenza rappresenta per la città, per la comunità diocesana e per quanti lo visiteranno, una nuova opportunità per riconoscere, attraverso le opere, le principali peculiarità che contraddistinguono la cultura artistica della nostra Regione e la storia della diocesi potentina.

Il percorso museale è allestito al piano terra di un ex seminario costruito nel 1616, alle spalle della Cattedrale e adiacente al Palazzo Vescovile. Il Museo comprende una ricca selezione di oggetti di argenteria sacra provenienti dal Tesoro della Cattedrale, molti dei quali esposti al pubblico per la prima volta: calici, pissidi, croci, reliquiari, ostensori, realizzati da argentieri napoletani tra il XVI e il XIX secolo.

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"Et Verbum caro factum est"Gv 1,14